Audition è un film del 1999, diretto da Takashi Miike. È basato sul romanzo omonimo di Ryū Murakami.
Considerato uno dei migliori film del regista giapponese, è il film che lo ha fatto conoscere definitivamente in tutto il mondo.
Shigeharu Aoyama è un uomo di mezza età rimasto vedovo dopo la morte per malattia della moglie. Suo figlio Shigeiko gli propone dopo tanti anni di incontrare nuovamente una donna e di risposarsi. Dopo un attimo di esitazione l'uomo si convince e si reca dall'amico produttore cinematografico Yasuhisa Yoshigawa, che organizza un'audizione per un film che non verrà mai realizzato, con il solo scopo di far incontrare più ragazze ad Aoyama, che sceglierà la sua sposa.
All'audizione si presentano varie ragazze, ma Aoyama rimane subito colpito dalla bellezza e dalla dolcezza di Asami, una ragazza che dichiara di essere stata una ballerina che dopo un grave incidente ha dovuto rinunciare ad una fortunata carriera. Yoshigawa ha però molti dubbi su Asami. Nel curriculum da lei complilato infatti non si possono contattare le sue referenze, poiché tutti gli indirizzi da lei scritti si rivelano falsi. Aoyama non crede a quello che dice il suo amico, e decide di telefonare e di incontrare Asami. Questa vive in uno squallido appartamento quasi vuoto, ad eccezione di un grande sacco e di un telefono, vicino al quale Asami sta seduta immobile per giorni e giorni, in attesa della telefonata di Aoyama. Quando finalmente il telefono squilla, il sacco inizia improvvisamente a muoversi, e Asami sfoggia un sorriso inquietante.
Continua su https://it.wikipedia.org/wiki/Audition
Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post
mercoledì 4 novembre 2015
Audition (1999)
Etichette:
1999,
Drammatico,
Eihi Shiina,
Giappone,
orrore,
Takashi Miike,
thriller
domenica 8 marzo 2015
Boiling Point di Takeshi Kitano (1990)
Il titolo originale (3-4 X jūgatsu) indica il punteggio di una partita di baseball vinta dagli ospiti nel mese di ottobre.
Giappone. Tokyo. Masaki è un ragazzo semplice, non troppo sveglio, con una passione per il baseball, lo sport che la sua squadra pratica senza troppa fortuna sui campetti di periferia; egli lavora come benzinaio in una stazione di rifornimento, nella quale durante un turno si ribella alle pretese di un membro della yakuza e attirando le ire e le attenzioni dell'organizzazione sullo stabilimento.
Nel tentativo di riparare al danno, chiede aiuto all'allenatore della squadra (un ex affiliato), che comunque fallirà nel tentativo di mediazione e sarà punito dai suoi ex compagni Yakuza. In cerca di armi per vendicarlo, Masaki ed un amico si dirigono ad Okinawa laddove incontrano Uehara, un boss psicopatico e violento che prende a cuore la loro assurda impresa da eroi straccioni; contemporaneamente però, lo stesso Uehara si ritrova a dover sostenere una (personale) guerra contro un'altra cellula dell'organizzazione, che lo porterà ad uno scontro dove perderà anch'egli la vita.
Deciso a compiere ugualmente vendetta, rinvigorito anche dalla follia di Uehara, Masaki si lancerà in un ultimo, disperato gesto (dopo i fallimentari tentativi e la delusione dei suoi amici) in compagnia di una ragazza che silenziosamente lo seguirà nella sua ultima decisione.
Etichette:
1990,
Film,
Giappone,
Takeshi Kitano
Iscriviti a:
Post (Atom)

